Teatro dei Filarmonici

Nel 1829, approvato lo statuto dalla S. Congregazione degli Studi del Vescovo di Ascoli, si avviò una raccolta di fondi per la costruzione di un nuovo teatro, progettato dall'architetto Ignazio Cantalamessa. Poi, nel 1860, la gestione passò al Comune fino al 1897, quando venne acquistato dalla Società Filarmonica Ascolana, che lo ristrutturò sotto la direzione dell'ingegner Giovanni Serpentini, aggiungendo palchi e rinnovando le decorazioni. Successivamente, l'edificio è stato acquisito da privati e trasformato in cinema nel 1917. Situato all'angolo di via delle Torri, la sua facciata è stata successivamente arretrata per allinearla con le costruzioni circostanti, seguendo il progetto dell'ingegnere Gabriele Gabrielli. L'aspetto esterno si inserisce armoniosamente nel contesto urbano, mentre l'interno conserva gran parte delle modifiche ottocentesche anche dopo il cambio di destinazione a cinema.







