La Nominated Property, oltre al teatro Gentile da Fabriano, include gli isolati adiacenti all’edificio teatrale e quelli che si affacciano sulla piazza del Comune, il cuore della città. Il teatro è inserito in un lungo isolato rettangolare irregolare, sul retro di Palazzo Chiavelli, attualmente sede centrale del Comune di Fabriano. L’ingresso del teatro si trova nel cortile interno del palazzo, accessibile da due entrate, una situata lungo via Gentile da Fabriano e l’altra lungo via G. Verdi.
La fontana Sturinalto, situata nel cuore della piazza, presenta una base ottagonale ed è caratterizzata da tre bacini digradanti, di cui il superiore è realizzato in bronzo di Corinto. Oltre a Palazzo Chiavelli, altri due edifici si affacciano sulla piazza: il palazzo del Podestà, considerato uno dei più alti esempi di stile gotico nelle Marche e attualmente sede degli Uffici Finanziari del Comune, presenta un caratteristico voltone ogivale per il sottopasso della strada; e il palazzo Vescovile, affiancato dalla Torre dell’Orologio, caratterizzato da una facciata seicentesca con un portico a sette arcate e due ordini di finestre corrispondenti alle arcate. Un’altra quinta della piazza è definita dal loggiato di San Francesco, i cui archi enfatizzano la convergenza prospettica della piazza.
Il Teatro Gentile da Fabriano vanta un palcoscenico molto ampio e ben attrezzato, il che lo rende adatto per una vasta gamma di rappresentazioni teatrali. Tra gli elementi storici conservati all’interno del teatro, si trovano preziosi macchinari scenici. La graticciata è dotata di rocchetti e ruote che permettono la salita e la discesa delle scene. Una macchina per il tuono e una per le saette sono inoltre conservate all’interno del teatro. Un altro elemento di pregio del Teatro Gentile da Fabriano è la presenza dei retropalchi originali, alcuni dei quali conservano ancora gli arredi originali.
Un particolare degno di nota è la presenza del comodino del teatro di secondo impianto, il Teatro Camurio. Questo comodino è stato dipinto dallo scenografo anconetano Cesare Recanatini nel 1851 e raffigura Piazza del Magistrato di Fabriano con la fonte del XIV secolo, il portico e i circostanti fabbricati. Il sipario storico e il comodino del teatro dell’attuale Teatro Gentile da Fabriano, sono stati realizzati da Luigi Serra tra il 1872 e il 1875. Il sipario raffigura l’Allegoria delle Arti e vuole rappresentare l’apoteosi di Gentile da Fabriano.
Il Teatro è gestito dal Comune di Fabriano in collaborazione con AMAT, Associazione Marchigiana Attività Teatrali. Il teatro offre un programma variegato che include una stagione di prosa e una stagione sinfonica, saggi delle scuole di danza e teatro. Ogni anno, ospita circa 17 compagnie amatoriali, scuole e associazioni del territorio, fornendo loro uno spazio per le loro esibizioni. Nel 1997 è stata riconosciuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri la Compagnia del Gentile, che ha dato la possibilità a tanti giovani appassionati fabrianesi di potersi cimentare nell’arte e nell’organizzazione teatrale. Il Teatro Gentile da Fabriano è visitabile dal pubblico solo su prenotazione.







