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Teatro Piermarini

Matelica
Teatro Piermarini

All’inizio dell’Ottocento Matelica sentì l’esigenza di una struttura teatrale perciò, nel 1805, venne affidato l’incarico di progettare un teatro a Giuseppe Piermarini, autore del Teatro alla Scala di Milano. Dopo la sua morte, l’edificio venne completato nel 1812 dai capomastri Domenico Belli e Francesco Fontana, con alcune modifiche al progetto originale. L’inaugurazione avvenne con tre melodrammi: Ser Marcantonio di Pavesi, Oh, che originale! di Mayer e Il filosofo sedicente di Mosca. Nel 1849 l’architetto Vincenzo Ghinelli curò un restauro significativo, ampliando il boccascena e ridisegnando i palchi. Un ulteriore restauro, nel 1873, portò alla sostituzione della volta originale con decorazioni di Tito Boccolini e al loggione a balconata. Dopo un lungo intervento di restauro, il teatro venne riaperto nel 1995 e oggi ospita una ricca stagione teatrale e musicale, gestita dal Comune in collaborazione con l’AMAT.

Contesto Storico
1805 - 1812
Progettazione
Giuseppe Piermarini, Architetto
Capacità
411
Tipologia
Sala a ferro di cavallo con 3 ordini di palchi e loggione a balconata
Luogo
Matelica

Informazioni

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