Teatro Comunale Luigi Mercantini

Il Teatro Luigi Mercantini, situato nel trecentesco Palazzo del Podestà, presenta una sala variopinta e una capienza di circa 250 spettatori. L’idea di realizzarlo risale al XVIII secolo, ma incontrò inizialmente resistenze da parte del clero e difficoltà nel trovare una sede. Fu Pietro Paolo Neroni, diventato podestà, a iniziare i lavori di trasformazione del palazzo, che però furono eseguiti in modo approssimativo, mettendo a rischio la stabilità dell'edificio. Dal 1790 l'architetto Pietro Maggi prese in carico il progetto, e il teatro fu inaugurato nel 1824, pur non ancora completato. Nel 1843 i lavori terminarono sotto la guida dell'architetto Bassotti, con l’aggiunta di 50 palchi rispetto ai 44 iniziali. Venne intitolato al poeta Luigi Mercantini nel 1894, ma fu chiuso dal 1956 per inagibilità. Dopo un lungo restauro iniziato nel 1980 e concluso nel 2000, il teatro riaprì nel 2012. Conserva il sipario storico dipinto da Giuseppe Ruffini nel 1811, che raffigura il sacrificio di Virginia, eroina ripana. Le decorazioni interne, realizzate da Giovanni Micca nel 1875, arricchiscono meravigliosamente la struttura.











