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Teatro Bramante

Urbania
Generale

La Nominated Property comprende gli isolati limitrofi al Teatro Bramante e quelli prospicenti Piazza San Cristoforo e Piazza Martiri della Libertà. Gli edifici più significativi, oltre al teatro, sono il Palazzo Ducale e la Cattedrale di San Cristoforo Martire.

La Nominated Property comprende gli isolati limitrofi al Teatro Bramante e quelli prospicenti Piazza San Cristoforo e Piazza Martiri della Libertà. Gli edifici più significativi, oltre al teatro, sono il Palazzo Ducale e la Cattedrale di San Cristoforo Martire.

Il Teatro Bramante è un edificio pubblico situato su un lotto indipendente nella piazza del mercato, l’odierna piazza San Cristoforo, un tempo sede dei granai pubblici. La fabbrica tutta in laterizi misura 40 metri di lunghezza e 20 di larghezza. Sotto il palcoscenico si conservano ancora i meccanismi di movimentazione degli scenari lignei, tuttora funzionanti. Il teatro dispone di un sistema di tiri manuali, su corda, che richiede coordinazione e precisione per garantire fluidità e sincronizzazione durante le rappresentazioni.

Il corredo scenico è opera dei faentini Liverani, il padre Romolo e il figlio Tancredi. Gli elementi iconografici conservati sono: il sipario raffigurante la Porta Superiore di Urbania, oggi piazza San Cristoforo dove sorge il teatro Bramante, e due fondali, il “bosco” e la camera nobile o “reggia” con le rispettive quinte.

Il teatro Bramante è un luogo molto attivo e vivace, con una ricca offerta culturale. La stagione di prosa è realizzata in collaborazione con AMAT, Associazione Marchigiana Attività Teatrali, così come “Andar per Fiabe”, un’iniziativa dedicata al teatro per bambini e famiglie. Inoltre, il teatro collabora con diverse associazioni teatrali e musicali della città e del territorio, come il gruppo teatrale urbaniese il Palchettone, presenza di rilievo sulla scena locale da oltre quarant’anni. Il teatro Bramante è un punto di riferimento per saggi e attività didattiche organizzate con le scuole e si distingue anche per il progetto “Teatri delle Diversità”, che include attività di teatro nelle carceri e in contesti sociali di tutela e difficoltà, in collaborazione con l’Università di Urbino. Il teatro riveste un ruolo centrale nella comunità locale e, al tempo stesso, promuove collaborazioni internazionali, come quelle con il teatro del Castello di Versailles e l’Università di Berna, ampliando la propria offerta artistica e favorendo occasioni di scambio culturale.

Contesto Storico
L’età della formazione degli stati nazionali (1848-1875)
Design e date di Inaugurazione
1857–1864​
Progetto di
Ercole Salmi, uno studente di Vincenzo Ghinelli​
Proprietà di
Comune di Urbania e azionisti​
Capienza
333
Continuità d'uso/Attività
150 giorni di apertura/anno
110 giornate di attività teatrali
40 giornate di attività culturali della comunità
Artisti
Romolo e Tancredi Liverani (scenografie, sipario), Pietro Gai (decorazione a stucco), Lancisi da Verrucchio (pitture)
Location

Urbania

Pesaro e Urbino
,
Marche

Popolazione in
1861
4.701 abitanti​
Popolazione corrente
6.898 abitanti
  1. Teatro Bramante
  2. Palazzo Ducale
  3. Museo di Storia dell’Agricoltura e dell’Artigianato
  4. Chiesa dello Spirito Santo
  5. Concattedrale di San Cristoforo Martire
  6. Museo Diocesano
Teatro Bramante
Pianta
A ferro di cavallo
Teatro Bramante

Facciata

La facciata, in stile tardo neoclassico, si sviluppa su due livelli separati da un cornicione marcapiano. In senso verticale è suddivisa in tre sezioni, di cui quella centrale sporge leggermente ed è evidenziata da un doppio ordine di semicolonne, doriche al piano terra e ioniche al piano superiore, tra le quali si aprono porte e finestre prive di cornici. La facciata in mattoni faccia a vista è arricchita da capitelli e architrave in pietra.

Disposizione degli spazi interni

All'ingresso del teatro il foyer presenta due ambienti simmetrici ai lati, destinati rispettivamente al bar e alla biglietteria. Da questi spazi si accede alle zone retrostanti i palchi, raggiungibili anche dalla platea attraverso due porte situate ai lati del palcoscenico. Il ridotto Gassman, situato al terzo ordine, ha una struttura simile al foyer con una sala centrale e due spazi laterali. La configurazione interna si riflette chiaramente nella stessa tripartizione orizzontale e nella simmetria della facciata esterna.

Disposizione verticale

Tre ordini di palchi e un loggione a balconata aperta

Soffitto

Plafone piano in camorcanna, impostato sulla parete perimetrale. I quattro grandi tondi nella volta, che raffigurano le allegorie dei quattro elementi della natura (Aria, Acqua, Terra, Fuoco), sono opera di Lancisi da Verucchio (ridipinti da Americo Ludovici).

Elementi decorativi

Nella sala, il parapetto pannellato del secondo ordine presenta una serie di medaglioni dipinti con le effigi di illustri personaggi marchigiani. L’ultimo tondo raffigura invece Giuseppe Verdi, che incarnava non solo la Musica, ma anche gli ideali di libertà e indipendenza che allora animavano la coscienza collettiva degli italiani. I medaglioni sono incorniciati da decorazioni in stucco dorato, eseguite dal pesarese Pietro Gai.

Informazioni

Contatti
Telefono
+39 0722 317929
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