La Nominated Property comprende gli isolati limitrofi al Teatro Bramante e quelli prospicenti Piazza San Cristoforo e Piazza Martiri della Libertà. Gli edifici più significativi, oltre al teatro, sono il Palazzo Ducale e la Cattedrale di San Cristoforo Martire.
Il Teatro Bramante è un edificio pubblico situato su un lotto indipendente nella piazza del mercato, l’odierna piazza San Cristoforo, un tempo sede dei granai pubblici. La fabbrica tutta in laterizi misura 40 metri di lunghezza e 20 di larghezza. Sotto il palcoscenico si conservano ancora i meccanismi di movimentazione degli scenari lignei, tuttora funzionanti. Il teatro dispone di un sistema di tiri manuali, su corda, che richiede coordinazione e precisione per garantire fluidità e sincronizzazione durante le rappresentazioni.
Il corredo scenico è opera dei faentini Liverani, il padre Romolo e il figlio Tancredi. Gli elementi iconografici conservati sono: il sipario raffigurante la Porta Superiore di Urbania, oggi piazza San Cristoforo dove sorge il teatro Bramante, e due fondali, il “bosco” e la camera nobile o “reggia” con le rispettive quinte.
Il teatro Bramante è un luogo molto attivo e vivace, con una ricca offerta culturale. La stagione di prosa è realizzata in collaborazione con AMAT, Associazione Marchigiana Attività Teatrali, così come “Andar per Fiabe”, un’iniziativa dedicata al teatro per bambini e famiglie. Inoltre, il teatro collabora con diverse associazioni teatrali e musicali della città e del territorio, come il gruppo teatrale urbaniese il Palchettone, presenza di rilievo sulla scena locale da oltre quarant’anni. Il teatro Bramante è un punto di riferimento per saggi e attività didattiche organizzate con le scuole e si distingue anche per il progetto “Teatri delle Diversità”, che include attività di teatro nelle carceri e in contesti sociali di tutela e difficoltà, in collaborazione con l’Università di Urbino. Il teatro riveste un ruolo centrale nella comunità locale e, al tempo stesso, promuove collaborazioni internazionali, come quelle con il teatro del Castello di Versailles e l’Università di Berna, ampliando la propria offerta artistica e favorendo occasioni di scambio culturale.







