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Teatro Ventidio Basso

Ascoli Piceno
Generale

La Nominated Property comprende gli isolati vicini al Teatro Ventidio Basso e quelli che si affacciano su Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno. Il Teatro Ventidio Basso è situato davanti al Chiostro Maggiore della chiesa di San Francesco in via del Trivio.

La Nominated Property comprende gli isolati vicini al Teatro Ventidio Basso e quelli che si affacciano su Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno. Il Teatro Ventidio Basso è situato davanti al Chiostro Maggiore della chiesa di San Francesco in via del Trivio. È un edificio isolato incastonato nel tessuto edilizio medievale della città. Proseguendo lungo via del Trivio, si arriva al Palazzo Rosati e alla Loggia dei Mercanti, situati sul lato sud della chiesa di San Francesco. Segue Piazza del Popolo, cuore del centro storico di Ascoli Piceno, un vero e proprio monumento a cielo aperto. Per coprire le irregolari botteghe medievali che un tempo si affacciavano sulla piazza, fu costruito un colonnato di travertino con volte a mattoni, conferendo all’insieme un aspetto armonioso ed uniforme. Sul lato ovest si trova il Palazzo dei Capitani del Popolo, edificato tra la fine del XIII e il XIV secolo dall’accorpamento di tre edifici medievali. Questo palazzo è uno dei principali simboli storici e architettonici della città.

Il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno conserva il sipario storico dipinto da Cesare Recanatini nel 1872, che raffigura la monumentale Piazza del Popolo, e due fondali del corredo scenico originario. In termini di attrezzature sceniche, il teatro dispone di un sistema di tiri sia manuali che motorizzati, offrendo una gestione efficiente delle scenografie durante le rappresentazioni.

Il ridotto, collocato al piano superiore, in corrispondenza del terzo ordine dei palchi, presenta una fila di colonne a sostegno di una balconata riservata ai musicisti. La decorazione a tempera del soffitto, in stile Liberty, presenta motivi floreali, un rosone centrale e la rappresentazione delle quattro stagioni agli angoli.

Il Teatro Ventidio Basso ospita ogni anno una stagione di prosa, comprensiva di appuntamenti dedicati alle famiglie, organizzata con AMAT, e una stagione di lirica, organizzata con la Fondazione Rete Lirica delle Marche. A ciò si aggiungono diversi spettacoli organizzati da associazioni, compagnie, società specializzate, oltre a convegni, visite guidate, appuntamenti mattutini dedicati alle scuole, eventi nel foyer. Il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno collabora strettamente con l’Istituto Musicale G. Spontini, che gestisce sia una scuola di musica che una scuola di danza ed è interamente partecipato dal Comune di Ascoli Piceno. Inoltre, lavora con numerose associazioni culturali locali che organizzano annualmente spettacoli ed eventi di danza, musica e teatro. Queste collaborazioni arricchiscono la qualità e la varietà dell’offerta culturale, con una programmazione culturale di alto livello che promuove le eccellenze e i talenti del territorio. Il Teatro Ventidio Basso è visitabile durante gli orari di apertura prestabiliti. Le visite guidate si svolgono regolarmente da aprile 2023 e sono in costante aumento.

Contesto Storico
L’età delle rivoluzioni borghesi (1789-1848)
Design e date di Inaugurazione
1839–1846
Progetto di
Ireneo Aleandri (1795–1885), Giovanni Battista Carducci (1806–1878), Gabriele Gabrielli (1809–1850)
Proprietà di
Comune di Ascoli Piceno
Capienza
850
Continuità d'uso/Attività
210 giorni di apertura/anno
195 giornate di attività teatrali
15 giornate di attività culturali della comunità
Artisti
Giovanni Battista Carducci (cartoni decori), Emidio e Giorgio Paci (esecuzione decori), Vincenzo Podesti (decorazioni), Mariano Bonarelli (scene), Cesare Recanatini (sipario)
Location

Ascoli Piceno

Ascoli Piceno
,
Marche

Popolazione in
1861
21.659 abitanti
Popolazione corrente
45.483 abitanti
  1. Teatro Ventidio Basso
  2. Chiostro Maggiore
  3. Chiesa di San Francesco
  4. Loggia dei Mercanti
  5. Palazzo Rosati
  6. Torre degli Alvitreti
  7. Palazzo dei Capitani del Popolo
Teatro Ventidio Basso
Pianta
A ferro di cavallo
Teatro Ventidio Basso

Facciata

L'edificio ben rappresenta il nuovo volto civile della città, fortemente influenzato dal linguaggio neoclassico. La facciata è rivestita interamente in travertino e fu eseguita cinque anni dopo il completamento del teatro con variantimodifiche apportate dall’ingegnere Gabriele Gabrielli al disegno originario di Ireneo Aleandri. I due livelli della facciata sono suddivisi orizzontalmente in tre parti. Le due sezioni laterali presentano nicchie al piano terra e finestre in stile rinascimentale cinquecentesco al piano superiore. La porzione mediana della facciata si apre inferiormente con un pronao ionico architravato. Al piano superiore un loggiato corinzio in origine aperto fu poi tamponato per ricavare, tra il 1871 e il 1876, i locali per la Società filarmonica ascolana. Pronao e pseudo-loggiato sono coronati da un frontone triangolare sormontato da un attico.

Disposizione degli spazi interni

Alla platea e ai palchi si accede da un elegante atrio diviso in due zone da un colonnato ionico e coperto da un soffitto piano a cassettoni in stucco. Lungo le pareti ha sei nicchie dove sono inserite statue in gesso, opera dello scultore Giorgio Paci, raffiguranti Minerva e Apollo, la Commedia e la Tragedia, l’Armonia e la Danza. In corrispondenza del terzo ordine di palchi è il ridotto del piano superiore.

Disposizione verticale

Tre ordini di palchi e due gallerie ripartite da pilastrini in asse con i pilastri sottostanti.

Soffitto

Soffitto piano in camorcanna. La volta arabescata presenta un rosone centrale, decorato con finti intagli e circondato dalle otto Muse alternate ad amorini musicanti, che fluttuano su uno sfondo con motivi a rombo e iris.

Elementi decorativi

Le balaustre dei palchi sono decorate con motivi allegorici e floreali a stucco dorato su fondo azzurro, colore ripreso anche all’interno dei palchetti. L’arco scenico è architravato ed è sostenuto alle estremità da quattro mensoloni, in asse con i pilastri che inquadrano i palchi di proscenio. Cinque medaglioni con i ritratti dei maggiori musicisti italiani del primo e del secondo Ottocento punteggiano l’intradosso dell’architrave.

Informazioni

Contatti
Telefono
+39 0736 24459
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