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Teatro dell’Aquila

Fermo
Generale

Il Teatro dell'Aquila di Fermo è situato adiacente all’attuale Palazzo Comunale e si affaccia su via Mazzini, importante arteria che collega Piazza del Popolo alla Cattedrale. L’edificio teatrale è inserito all'interno di un lungo isolato di forma irregolare, in continuità di cortina edilizia.

Il Teatro dell’Aquila di Fermo è situato adiacente all’attuale Palazzo Comunale e si affaccia su via Mazzini, importante arteria che collega Piazza del Popolo alla Cattedrale. L’edificio teatrale è inserito all’interno di un lungo isolato di forma irregolare, in continuità di cortina edilizia. La vicina Piazza del Popolo rappresenta il cuore della città ed è delimitata da due imponenti portici cinquecenteschi in mattoni. I lati più corti della piazza sono chiusi dal Palazzo dei Priori, oggi sede della Pinacoteca Civica del Comune di Fermo, e dal Palazzo del Governatore. Il loggiato di San Rocco, realizzato nel 1528, ospita la chiesetta di San Rocco.

Il sipario del Teatro dell’Aquila, dipinto da Luigi Cochetti nel 1830, rappresenta L’Armonia che consegna la cetra al Genio Fermano. La scena è ambientata in un paesaggio arboreo solcato dal fiume Tenna, simbolicamente rappresentato da un vegliardo semidisteso ai piedi di un albero. Il teatro conserva anche una serie di fondali storici: sei sono attribuiti ad Alessandro Sanquirico, tre allo scenografo Giovanni Nunzi e gli otto restanti sono di artisti anonimi. Nel Teatro vengono utilizzati sia tiri manuali su corda, sia motorizzati. Il teatro è dotato inoltre di un sistema di movimentazione dei fondali storici per trasferire le scenografie dallo spazio in cui venivano conservate alla torre scenica. Al di sotto della struttura, è presente un sistema antincendio, originariamente progettato per essere riempito d’acqua al fine di prevenire la diffusione delle fiamme.

Il Teatro dell’Aquila di Fermo propone un programma culturale variegato che include una stagione di prosa, organizzata con AMAT e comprendente anche la rassegna TIR per bambini e il progetto “Scuola di Platea” per gli studenti delle scuole medie superiori. La stagione lirica è gestita dalla Fondazione Rete Lirica delle Marche, con eventi dedicati ai giovani e alle famiglie, e il progetto “Opera Domani” per le scuole primarie e medie inferiori. La stagione sinfonica è in collaborazione con la FORM (Orchestra Filarmonica Marchigiana), mentre la stagione concertistica vede la partecipazione della Gioventù Musicale di Fermo, dell’Accademia “A. Giostra” e dell’Accademia DAS. Il teatro ospita anche anteprime di produzioni artistiche nazionali e internazionali, residenze per allestimenti di opere e prosa, musical e spettacoli di danza. Inoltre, è sede di numerose attività convegnistiche, congressistiche, rassegne e presentazioni di libri, promosse da vari enti e associazioni.

Il Teatro dell’Aquila di Fermo ha stretto diverse convenzioni significative per arricchire la sua offerta culturale. Collabora con il Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo per la stagione musicale, includendo concerti lirico-sinfonici e sinfonici che coinvolgono studenti e docenti del conservatorio. Il teatro è partner del centro culturale Antiqua Marca Firmana per l’organizzazione del Concorso Violinistico Internazionale “A. Postacchini”, una competizione di prestigio internazionale giunta nel 2024 alla sua 31ª edizione. Per quanto riguarda la formazione, il teatro ha una convenzione con il Liceo Artistico – Istituto d’Arte “Licini-Preziotti” per l’indirizzo scenografico, che prevede progetti di alternanza scuola-lavoro durante le residenze di produzione delle opere liriche. Il Teatro è visitabile dal martedì alla domenica e offre la possibilità di organizzare visite guidate su richiesta.

Contesto Storico
L’età degli antichi regimi (ante 1789)
Design e date di Inaugurazione
1780–1791
Progetto di
Cosimo Morelli (1732–1812), Giuseppe Lucatelli (1751–1828), Pietro Ghinelli (1759–1834)
Proprietà di
Comune di Fermo
Capienza
872
Continuità d'uso/Attività
150 giorni di apertura/anno
78 giorni di spettacolo
72 giornate di attività culturali della comunità
Artisti
Vincenzo Mazza (scenografie), Giuseppe Lucatelli (sipario), Antonio Pizzoli (meccanismi di scena), Luigi Cochetti (soffitto, sipario), Alessandro Sanquirico (scenografie), Biagio Baglioni (dorature), Vincenzo, Enrico e Riccardo Maranesi (rinnovo decorazioni)
Location

Fermo

Fermo
,
Marche

Popolazione in
1861
18.198 abitanti
Popolazione corrente
35.893 abitanti
  1. Teatro dell’Aquila
  2. Palazzo del Governatore (Palazzo Comunale)
  3. Loggiato di San Rocco
  4. Palazzo degli Studi
  5. Palazzo dei Priori
  6. Arcidiocesi di Fermo
Teatro dell’Aquila
Pianta
Ellittico-ovoidale
Teatro dell’Aquila

Facciata

Il teatro manca di una vera e propria facciata. Il lungo fronte a mattoni su via Mazzini, diviso in due piani finestrati, corrisponde al fianco del teatro e occupa l’intera sezione longitudinale, in modo analogo al Teatro Pergolesi di Jesi. L’ingresso è caratterizzato da due portali arcuati, definiti da un bassorilievo a bugne in arenaria.

Disposizione degli spazi interni

All'interno, quattro sale intercomunicanti, due quadrate e due rettangolari, costituiscono il foyer del teatro, arricchite alle pareti da grandi medaglioni con le effigi di illustri musicisti e cantanti esibitisi sulle scene fermane. La sala del Ridotto room si trova al primo piano.

Disposizione verticale

Quattro ordini di palchi e un loggione.

Soffitto

Volta ribassata in camorcanna. Sul plafone sono rappresentati i Numi dell'Olimpo, con Giove, Giunone, le tre Grazie e le sei Ore notturne danzanti, intenti ad ascoltare il canto di Apollo. Al centro pende un grande lampadario con supporto centrale in ferro ed elementi decorativi in legno intagliato e cristalli.

Elementi decorativi

Le balaustre a pannelli, sostenute da mensole innestate nei pilastrini divisori, presentano un’ornamentazione uniforme a stucchi dorati con medaglioni e riquadri raffiguranti maschere e simboli teatrali. Il boccascena è inquadrato da due coppie di paraste corinzie che sostengono un ampio architrave a cassettoni.

Informazioni

Contatti
Telefono
+39 0734 284295
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