Teatro Comunale

A Montecarotto, prima della costruzione del Teatro Comunale, le rappresentazioni avvenivano nella sala del vecchio Palazzo del Priore o in un locale vicino all’attuale piazza del Mercato. Poi, nel 1861, grazie al lascito di Alessandro Baldoni, si demolì il vecchio teatro e si avviò la costruzione del nuovo, progettato dall’architetto Raffaele Grilli e inaugurato nel 1877 con Maria di Rohan di Donizetti. Secondo la tradizione, le donne del paese trasportarono le pietre dal fiume Trabocco lungo un ripido sentiero ancora percorribile. La facciata in cotto presenta un portico con sei colonne doriche e tre finestre ad arco, mentre l’interno, riccamente decorato da Giulio Marvardi, ospita il sipario di Cecrope Barilli, che raffigura Montecarotto e una figura femminile simbolica. Il soffitto mescola ornamenti floreali e classici, mentre sopra il palco si conserva la graticcia originale e un barile sonoro per gli effetti dei tuoni. Nel Novecento il teatro fu centro di vita sociale e dopo decenni di inattività venne restaurato negli anni Ottanta, riaprendo nel 2001.









